La profondità di un analista senior in un’unica analisi viva: 44+13 controlli forensi, valutazione triangolata e un verdetto falsificabile — PURSUE, MONITOR o DECLINE. Tutto in dashboard, in tre viste (Full · Snapshot · Slide), dove ogni cifra clicca fino al documento e alla pagina. Ciò che non è verificabile resta dichiarato.
«ULCC col vantaggio di costo in erosione: utile azzerato dal D&A della flotta in redelivery, EBIT gonfiato da plusvalenze ricorrenti. Il carburante F28 — coperto solo al 17% — colpisce con capacità +45% impossibile da scaricare sui prezzi. Prezzato al top del fair (EV/EBITDA clean 5,9× vs peer ~4,5×), ROIC < WACC: nessun fossato. DECLINE a 1.110 GBp; interessante solo ≤600 GBp.»
Non tre file da riconciliare a mano: la stessa analisi, letta a tre profondità. I 15 numeri portanti sono bloccati in un contratto unico — Full, Snapshot e Slide leggono dagli stessi valori. Se non quadrano, il run si ferma e dice quale numero non torna.
Circa venticinque sezioni, dal reperimento al verdetto falsificabile: business, giudizio forense, valutazione, catalizzatori. Ogni numero load-bearing clicca fino a fonte, documento e pagina.
Il succo in trenta secondi: verdetto e banda, tesi bull/bear, cinque metriche chiave, prossimi catalizzatori. Ciò che serve prima di una riunione.
Le stesse cifre pronte per il comitato investimenti — una dashboard viva, non un .pptx esportato. Cambi vista, non rifai il lavoro.
Sei blocchi, circa venticinque sezioni. Ogni passaggio è tracciato e falsificabile: LUMEN non ti dà un punteggio da fidarti sulla parola, ti mostra come ci è arrivato — e la condizione che lo smentirebbe.
Dal solo nome dell’azienda: ticker resolver, bilanci pluriennali, peers e macro dai TUOI provider (BYOK). Ogni sezione dichiara la profondità del reperimento, le fonti primarie usate e la freschezza del dato — anche in Modalità Privata per le PMI non quotate.
Business model, segmenti, moat con punteggio, KPI pluriennali, pre-mortem e struttura dell’equity — chiusi da un giudizio con banda GREEN / AMBER / RED e una nota d’analista scritta, non un punteggio nudo.
La scorecard forense: 44+13 controlli (D/F/PW + batteria bancaria FI), quality-of-earnings sugli accrual, normalizzazione dell’EBITDA, persone & rischi, parti correlate e credibilità del management. Qui si separa l’azienda vera dalla contabilità creativa.
Contesto di mercato, DCF e reverse-DCF, football field, comps per-peer con paese e gate di completezza dati, bridge EV↔Equity e un simulatore di scenari sui driver. Mai un singolo multiplo: tre strade che devono convergere.
La timeline dei catalizzatori con orizzonte e segno, più i segnali da dati alternativi: ciò che muove il titolo prima che si veda nei conti trimestrali.
Un verdetto netto con il suo falsificatore — la condizione osservabile che lo smentirebbe, con fonte e orizzonte. Il controllo di coerenza single-source ferma il run se un numero non torna; il layer di affidabilità dichiara i limiti residui.
Analisi LUMEN (il cavallo di battaglia), Company Overview, Environment — o Custom per una richiesta puntuale. Una superficie chiara, non 69 voci da sfogliare.
PDF di bilancio, un box libero per peers e settore, oppure solo il nome dell’azienda: ticker resolver, bilanci pluriennali, peers e macro arrivano dai TUOI provider (BYOK).
Pass in streaming live, poi verdetto falsificabile con banda GREEN/AMBER/RED e l’analisi viva in dashboard: Full, Snapshot per la call, Slide presentabili — ogni numero clicca fino alla fonte.
Non un catalogo da sfogliare, ma un percorso chiaro: l’Analisi LUMEN al centro, Company Overview ed Environment come approfondimenti, il Custom come valvola per richieste puntuali. Tutto in dashboard, gli stessi numeri single-source ovunque.
Il cavallo di battaglia: grade forense + tesi bull/bear, moat, KPI, pre-mortem, equity structure. Tre bottoni sulla stessa analisi — Full, Snapshot (una pagina per la call), Slide (dashboard, non un .pptx).
L’equity story: storia e capital allocation, business model e clienti, metriche pluriennali con bridge EV↔Equity. Richiamabile dentro l’Analisi.
Mercato + valutazione + peers: indici a 100, VIX/VSTOXX, multipli EV/EBIT ed EV/EBITDA per anno, DCF e reverse-DCF, tabelle peer con gate di completezza dati.
La valvola di sfogo iper-custom: chiedi solo l’elemento che ti serve — la schedina revenue/EBITDA, il bridge EV↔Equity — oppure componi dai deliverable specialistici. Single-source con l’analisi.
La stessa analisi cambia sguardo a seconda di chi la legge: un fondo PE non guarda ciò che guarda un desk di credito. Attivi la lente e le sezioni si riorientano — con la dottrina settoriale dedicata dove serve (le compagnie aeree non si leggono come una banca).
I numeri load-bearing portano il tag [FONTE | DATA | NATURA]. I dati di mercato entrano marcati [MKT], il consensus [CONS], con timestamp.
Ciò che non è verificabile resta marcato [NV] e visibile. Un dato mancante dichiarato vale più di una stima silenziosa: è una feature, non un difetto.
Ogni verdetto esce con il suo falsificatore: la condizione osservabile che lo smentirebbe, con fonte e orizzonte. TRACKREC tiene il registro di colpi e miss.
I 15 numeri portanti sono bloccati in un contratto unico: ogni vista della dashboard — Full, Snapshot, Slide — legge dagli stessi valori. Se non quadrano, il run si ferma e dice quale numero non torna.
Apri l’esempio Wirecard per vedere il formato, poi lancia le tue 2 analisi di prova su un’azienda che conosci bene: è il modo più severo di testare LUMEN.